a cosa serve una radiografia delL'ANCA
La radiografia dell’anca è un esame diagnostico rapido e non invasivo che consente di valutare lo stato delle ossa e delle articolazioni dell’anca. È uno strumento fondamentale per individuare fratture, malattie degenerative, anomalie strutturali e altre patologie.
Grazie alla sua precisione e alla possibilità di eseguirlo anche a domicilio, questo esame è indicato per pazienti con dolore persistente, difficoltà di movimento o in seguito a traumi. In questa guida, esploreremo i dettagli della radiografia dell’anca, la sua utilità clinica e le patologie che può rilevare.
1. Cos’è una Radiografia dell’Anca?
La radiografia dell’anca è un esame che utilizza raggi X per ottenere immagini delle strutture ossee e delle articolazioni dell’anca. È utile per visualizzare:
- Testa del femore: Parte sferica dell’osso che si articola con l’acetabolo.
- Acetabolo: Cavità dell’osso iliaco che ospita la testa del femore.
- Collo del femore: Collegamento tra la testa e il corpo del femore, spesso soggetto a fratture.
- Articolazione coxo-femorale: Punto di connessione tra femore e bacino.
L’esame è cruciale per valutare allineamenti, fratture, degenerazioni e anomalie congenite o acquisite.
2. Come si Esegue la Radiografia dell’Anca?
Preparazione del paziente:
- Non è necessaria alcuna preparazione specifica.
- È richiesto di rimuovere gioielli e oggetti metallici nella zona da esaminare.
- È importante informare il tecnico in caso di gravidanza.
Procedura:
Posizionamento del paziente:
- Il paziente è generalmente sdraiato supino su un lettino radiografico.
- Le gambe possono essere ruotate leggermente verso l’interno per migliorare la visualizzazione dell’articolazione.
Scansione:
- Si effettuano immagini in proiezione antero-posteriore (AP) e semi assiale per ottenere viste dettagliate.
- In alcuni casi, possono essere richieste proiezioni aggiuntive per analizzare particolari angolazioni.
- L’intero esame dura circa 10-15 minuti.
3. Cosa Può Rilevare una Radiografia dell’Anca?
La radiografia dell’anca è utilizzata per diagnosticare numerose patologie e condizioni cliniche.
1. Traumi e Fratture Ossee
- Fratture del collo del femore: Comuni negli anziani e spesso associate all’osteoporosi.
- Fratture acetabolari: Lesioni della cavità acetabolare in seguito a traumi gravi.
- Fratture da stress: Microfratture causate da carichi ripetuti, frequenti negli atleti.
- Lussazioni: Dislocazione della testa del femore rispetto all’acetabolo.
2. Malattie Degenerative e Artrosi
- Coxartrosi: Consumo progressivo della cartilagine articolare, con riduzione dello spazio articolare e formazione di osteofiti.
- Necrosi avascolare: Mancanza di afflusso sanguigno alla testa del femore, causando morte cellulare e collasso osseo.
- Artrite reumatoide: Infiammazione cronica che provoca erosioni e danni articolari.
3. Patologie Congenite o Sviluppo Anomalo
- Displasia congenita dell’anca: Anomalia dello sviluppo dell’articolazione che può portare a instabilità e lussazioni.
- Epifisiolisi femorale: Scivolamento della testa del femore nei bambini e negli adolescenti.
- Conflitto femoro-acetabolare (FAI): Alterazione della forma della testa femorale o dell’acetabolo, che causa attriti anomali.
4. Tumori o Lesioni Neoplastiche
- Tumori ossei: Masse anomale visibili come aree radiotrasparenti o dense.
- Metastasi ossee: Tumori secondari provenienti da altri organi.

4. Quando è Indicata una Radiografia dell’Anca?
La radiografia dell’anca è indicata nei seguenti casi:
- Dolore persistente all’anca, all’inguine o alla coscia.
- Limitazioni nei movimenti o difficoltà nella deambulazione.
- Rigidità o gonfiore articolare.
- Traumi e cadute che possono aver causato fratture.
- Valutazione di malformazioni congenite nei neonati.
- Monitoraggio di protesi d’anca o esiti post-operatori.
- Screening per patologie degenerative in pazienti anziani.
5. Benefici e Limiti dell’Esame
Benefici:
- Esame rapido e indolore: Dura pochi minuti e non richiede preparazioni complesse.
- Non invasivo: Può essere effettuato anche a domicilio, facilitando i pazienti con difficoltà motorie.
- Alta precisione per la diagnosi ossea: Perfetto per rilevare fratture, artrosi e deformità.
- Costo contenuto: Rispetto ad altre tecniche di imaging come la risonanza magnetica.
Limiti:
- Non visualizza tessuti molli: Per analizzare muscoli, legamenti e cartilagine, può essere necessaria una risonanza magnetica.
6. Risultati e Trattamenti Possibili
Dopo l’esame:
- Il referto è disponibile in poche ore o giorni.
- Il radiologo fornisce un’interpretazione dettagliata delle immagini.
Se si rilevano anomalie:
- Fratture o lussazioni: Trattate con interventi chirurgici o protesi.
- Artrosi: Gestita con terapie farmacologiche, fisioterapia o chirurgia protesica nei casi gravi.
- Tumori ossei: Richiedono ulteriori indagini e biopsie per una diagnosi definitiva.
La radiografia dell’anca è uno strumento diagnostico fondamentale per valutare traumi, malattie degenerative e anomalie congenite. Grazie alla sua semplicità e accessibilità, è spesso il primo passo nella diagnosi di dolori e difficoltà di movimento legati all’anca.
Con la possibilità di eseguirla anche a domicilio, rappresenta una soluzione pratica e sicura per pazienti anziani o con mobilità ridotta.
Se soffri di dolore persistente all’anca o hai subito un trauma, contatta il tuo medico per valutare se una radiografia può essere d’aiuto. Una diagnosi tempestiva può garantire un trattamento efficace e prevenire complicanze future.